Francesco's profileI fight the world and ta...BlogListsNetwork Tools Help

Blog


    March 07

    Un Tifoso

    Ciao a tutti ragazzi/e torno al blog, e mi scuso del prolungato silenzio ormai ingiustificato(però fino ad un certo punto) , per parlare (per una volta non di politica!!!) della GRANDE ROMA. La prima squadra della capitale quella che domina (insieme all'iNTER) un campionato dove gli avversari vengono fisicamente eliminati grazie a complotti e magheggi di palazzo(Vedi Calciopoli) ... quella dei bilanci risanati con creatività taumaturgiche... quella dei tifosi che lanciano bombe e fanno risse fuori dagli spalti spalti... quella dei giocatori che comandano una società inesistente, loffia e invidiosa degli altrui successi.... ebbene questa squadra ieri ha scritto una pagina storica nello sport. E non si è fermata in Italia,  bensì ha scelto la platea globale della Champions League per esprimere tutto il valore, il carisma, la classe... l'etichetta dei propri giocatori.
    Martedi ore 20.45 l'arbitro fischia il calcio d'inizio della partita tra Lione r Roma....

    Forse è l’ultima partita europea che vedrò, in questa stagione, forse no. Forse andremo fino ad Atene, forse vedrò, per la prima volta, il Partenone. O forse stasera ci faranno due goal e resterà il sogno di sempre, con la sveglia che suona sempre troppo presto.

    Dicono che Juninho Fernambucano non sbagli mai una partita; dicono che sono campioni di Francia da sei anni consecutivi; dissero che all’Olimpico c’erano stati atti di razzismo nei confronti di un negretto sulla fascia, che tutti vorremmo in squadra anziché come avversario; dicono che Totti non è un campione, che in casa ha fatto vedere poco o niente, che è nervoso, che non è mai decisivo.

    E poi?

    E poi non dissero più nulla.

    Silenzio di uno stadio che doveva, con i suoi miseri 50mila, fare tremare le gambe ai giallorossi. Silenzio, quando Totti volò col pollice in bocca sotto i suoi tremila adoratori.

    Silenzio, quando Mancini si decise ad entrare in partita a suo modo, con un goal che in Francia se lo sognano da quando, una volta ogni paio d’anni, Zidane ne inventava uno.

    Applausi e cori contro silenzio e gomitate vigliacche, esultanze ballerine del brasiliano romanista contro i falli inutili su chi anni fa sputò in faccia ad un provocatore e che stasera ha espugnato un campo imbattuto da cinque anni.

      Questa è la Roma, questi sono i suoi tifosi, questo descrivere l'amore che si può provare amando questa maglia......

    Grande Roma!!!!!

    The dream must go on.